30 luglio 2026

Heart icon La Dottoressa Bonsai e gli asini di Oristano

Lea (nome di fantasia), 6 anni, arriva da Oristano per un intervento ortopedico, accompagnata da un papà tenero ma fermo. La mamma è rimasta in Sardegna, in attesa di un’altra bambina.

Ci raccontano della loro vita a Oristano, dove convivono con venti asini. Il più bello è Django, che una volta ha morso il dito del papà. Ma lui lo ha perdonato.

Lea si innamora subito di Brandy. Tra loro nasce un legame immediato, mentre la dottoressa Bonsai entra, con discrezione, nel mondo semplice e vulnerabile di questa famiglia.

Quando arriva il momento dell’intervento, Lea salta tra le braccia del papà: cerca sicurezza e la trova.

Chiedo se posso accompagnarli e lei annuisce. Vuole portare con sé anche Brandy… che, come sempre, scappa.

La premedicazione comincia a fare effetto e Lea si stringe sempre più a lui. Tra loro nasce un bisogno profondo di stare insieme, in un lungo abbraccio.

Il papà, come fanno i gentiluomini per i dottori di una volta, vuole offrirci la colazione. I racconti della loro fattoria ci portano lontano da Milano, tra il profumo del mirto e la luce della Sardegna.

Poco a poco Lea e Brandy sembrano diventare un’unica creatura. Lei arriva perfino a chiedere se può tenerlo per sempre, offrendo in cambio il suo asino preferito: Django.

Alla fine succede qualcosa che non era mai accaduto prima: per una notte, Brandy dormirà al Buzzi con Lea.

Non posso negare quanto stiano bene insieme.

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