30 giugno 2026

Heart icon La Dottoressa Peppa e il ditino astronauta

ACHI (Accompagnamento chirurgico) – 24 giugno 2026

Esistono momenti che richiedono coraggio e vanno protetti con delicatezza.

«Oggi è un giorno importante per la nostra Giulia: dovrà fare un intervento per togliere delle placche metalliche che ha nella gamba da quando era bambina, perché è nata con una gamba molto più corta dell’altra.»

Così mi dice la mamma della stanza 703.

Non è il primo intervento e non sarà l’ultimo, ma Giulia è pronta e mi accoglie con un sorriso bellissimo.

Le dico che lo so che è un giorno importante, che è il giorno del grande viaggio per liberare il Pianeta Gamba dall’invasione dei metalli…

Mi guarda perplessa.

«Sìsì, cara, so tuttissimissimo! So dell’atterraggio sulla Luna, so di quel primo passo difficile, ma so anche dei mille passi che con coraggio hai fatto!»

Sorride.

«Sentiiiiiiii, Giulia… qual è il ditino più coraggioso che hai? Quello che, se ti prude un orecchio, non ha paura di dargli una bella grattatina; quello che, se una caccola del naso rimane incastrata nel tunnel, non ha paura di buttarsi a salvarla; quello che, quando i vermicelli rimangono incastrati tra le dita dei piedi, sfida tutte le puzze?»

Giulia alza il dito indice.

«Ah, questooooo?»

Lo guardo con fare indagatorio.

«In effetti si vede! Ha carattere, il ragazzo!»

Bene, allora è quello giusto per partire.

Bisogna tornare lassù, sulla Luna, dove tutto è iniziato. Ma bisogna prepararsi!!!

«Presto! Dobbiamo farlo entrare nella navicella spaziale e ci vuole un casco. Con attenzione, però, perché come tutte le cose altamente tecnologiche è molto fragile!»

Giulia tende il ditino coraggioso, fermo e ritto come un’asta di bandiera, fiero di essere il primo dito dello spazio.

Ed ecco che entra in una bolla, piano, solenne e silenzioso…

Il casco per lo spazio siderale è indossato.

Si apre la porta. Sono arrivati i dottori blu, quelli esperti in viaggi spaziali.

«Giulia è pronta, dottore!»

Con delicatezza si entra in sala operatoria.

La bolla scoppia, ma Giulia rimane lì, con il suo ditino ritto, pronta a partire per lo spazio.

La mamma ed io la salutiamo con la mano sulla fronte, come si salutano gli astronauti.

“Saremo qui ad aspettarti, buon viaggio. Salutaci la Luna.”

Dottoressa Peppa

Heart icon Non posso fare il Dottor Sogni - di Cristiano Campari

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